Fabriano (AN): Insieme per cambiare

La povertà ruba la speranza, la dignità, e i diritti. Ed è una delle emergenze più gravi del nostro paese.

Urge una soluzione e la costruzione di una giustizia sociale che possano garantire una vita decente e un reddito minimo di dignità a ogni cittadino. Ma una politica debole e corrotta sembra abdicare a questo compito, sopperendo con la beneficenza ciò che dovrebbero essere diritti e favorendo in tal senso un incremento massiccio delle mafie che traggono vantaggio dalla crisi economica attuale. Pertanto è la società civile che spesso si ritrova a dover promuovere e difendere i diritti dei cittadini. È quello che sta facendo ormai da un paio di anni, il Gruppo Abele e Libera con l’adesione e la partecipazione di oltre mille realtà del sociale e del volontariato laico e cattolico, attraverso la Campagna Miseria Ladra che evidenzia e denuncia come la povertà e l’esclusione sociale, siano, dal 2008, più che raddoppiati. Attraverso la sua piattaforma e le sue proposte, Miseria Ladra vuole proporre una visione ed un approccio teso a difendere l’interesse generale, contrastando le mafie all’interno di una visione europeista fondata sulla cultura dei diritti e del welfare come elemento di civiltà. La campagna prevede proposte e richieste a livello europeo, nazionale e locale, e anche nel nostro territorio numerose associazioni già attive nel tessuto sociale hanno aderito all’iniziativa. Dopo alcuni incontri tra le realtà di volontariato del territorio sono scaturite alcune proposte sottoposte in seguito al Comune di Fabriano, in particolar modo al Sindaco e all’assessore ai Servizi Sociali e all’Ambito. Tra queste è emersa con maggiore evidenza quella riguardante la riqualificazione e la valorizzazione degli spazi urbani. L’obiettivo è quello di tornare a vivere e ad abitare i beni comuni prendendosene cura, non per sostituirsi alle istituzioni ma per vivere pienamente questi spazi come luoghi e contesti di aggregazione. Per questo la carta vincente è stata la collaborazione tra persone diverse sia per provenienza sia per valori, dirette però verso la stessa meta.

Il parco comunale di via Rizzi con le realtà abitative circostanti sono stati il primo banco di prova del lavoro di rete di Miseria Ladra, messo in atto da Libera, Azione Cattolica, Fabricamenti e Oltre Altro. Gli incontri fatti insieme agli abitanti della zona sono stati l’inizio di una forte collaborazione volta a ripensare le barriere e i confini urbani. Lo scambio reciproco ha fatto emergere l’esigenza di ravvivare e riqualificare un parco già presente ma in stato di trascuratezza. La prima azione concreta è stata il taglio dell’erba e il successivo allestimento di reti da calcio e da pallavolo a cura delle singole associazioni. Successivamente, nel parco in questione, sono state organizzate delle attività ludiche rivolte ai più piccoli per imparare insieme il senso delle regole. E questa è solo la prima di una serie di iniziative che saranno effettuate in città con l’intento di restituire ai suoi abitanti gli spazi comuni, sensibilizzando riguardo l’importanza di tale concetto.

Chi voglia approfondire e partecipare alla campagna potrà visualizzare il sito web www.miserialadra.it

contattare Libera Fabriano sulla pagina Facebook o all’indirizzo mail liberafabriano@gmail.com.